
La felicità è un diritto di tutti
Tra tutti i progetti che ho creato, Felicemente liberi occupa un posto molto speciale nel mio cuore. È nato nei momenti più intensi e fragili della mia vita, quando ho toccato con mano cosa significhi sentirsi intrappolati in una realtà che non ci appartiene più. In quel tempo, ho scoperto che la vera prigione non è fuori di noi, ma dentro: nei pensieri che ci limitano, nei ruoli che ci soffocano, nelle paure che ci paralizzano.
È per questo che ho voluto dare vita a Felicemente Liberi: non come un semplice percorso, ma come un atto d’amore verso sé stessi. È la parte più intima della mia missione, quella che parla direttamente all’anima delle persone.
Qui non mi rivolgo solo agli imprenditori, ai professionisti o ai team aziendali, ma a chiunque senta il bisogno di ritrovarsi, di rallentare, di tornare in contatto con ciò che è vero e profondo.
Questo progetto è un invito a rimettersi al centro, a lasciare andare ciò che non serve più, a riscrivere la propria storia con consapevolezza. È un viaggio interiore che conduce verso una libertà autentica: quella che non dipende dalle circostanze, ma dalla tua capacità di sceglierti ogni giorno.
Se Azienda felice è la mia risposta al bisogno di costruire ambienti professionali più umani, Felicemente Liberi è la mia risposta al bisogno di tornare a casa, dentro di sé.